IL SOTTOSCRITTO

Gianni Bonina

Giornalista e scrittore. Vive a Catania. Ha pubblicato saggi di critica letteraria, romanzi, inchieste giornalistiche e reportage. È anche autore teatrale. Scrive su la Repubblica-Palermo.

GLI ARTICOLI

“Prison Break”, come evadere dalla credibilità

14 agosto 2018

Le serie Tv sono un’invenzione americana. E solo gli americani sanno farle: le fanno bellissime e bruttissime. Prison Break è una serie cult divenuta storica. L’anno scorso, dopo otto anni, è […]

Come la semiologia rifà Montalbano

17 luglio 2018

Non c’è autore italiano che sia oggetto di studi così contraddittori e inappropriati come Andrea Camilleri. Non è un’attenuante che sia vivo, giacché la vastità della sua opera è tale […]

Migranti, quando la volontà popolare è ambivalente

8 luglio 2018

Come la giustizia, la volontà popolare gode in Italia del massimo credito. Ha sempre ragione e merita fiducia. Almeno in teoria, perché l’opinione cambia secondo i casi. Prendiamo il ministro […]

I Cavalieri di Atene che a volte ritornano

23 giugno 2018

I Cavalieri di Aristofane (in calendario a Siracusa per le Rappresentazioni classiche dal 29 giugno all’8 luglio) è una commedia che difficilmente può lasciare il suo tempo e che è […]

La nuova Marcia su Roma

4 giugno 2018

Di Maio che a Messina grida in giubilo “Siamo al governo e riempiamo ancora le piazze” evoca un clima di consenso che conosciamo bene e ricordiamo male. Dopo la Marcia […]

Salvini come Alfano e Fini, ideali zero

27 maggio 2018

Come Gianfranco Fini prima e Angelino Alfano dopo, anche Matteo Salvini ha tradito Berlusconi con il quale è andato alle elezioni, vincendole. Le argomentazioni sono le stesse addotte dal longevissimo […]

Il matador Giletti e la Sicilia degli utili tori

7 maggio 2018

Con il suo comprovato gusto per la caciara, la superficialità che lo distingue, l’impulso a fare sensazione ed épater les bourgeois, Massimo Giletti si è addetto ad ogni puntata della […]

Una risata ci ha salvato contro la tecnica

14 aprile 2018

Il pubblico che, vedendo in anteprima a Montelepre il film “Salvatore Giuliano” di Rosi, sbottò in una risata alla vista dei compaesani e di se stessi sul set, pur sapendo […]

Populismo, evoluzione di un astroturf

29 marzo 2018

Nella definizione di “populismo” siamo ancora al punto di doverne precisare la sostanza, com’è per una norma di diritto che, prima di acquisire un’esatta natura giuridica e trovare formale applicazione, […]

La raccomandazione di Musumeci

27 marzo 2018

La differenza fra Saro Crocetta e Nello Musumeci, entrambi governatori della Sicilia, è che il primo non fece due cose che ha fatto il secondo: non ha avuto nessun cugino, […]

Basta ghost, l’editor esca allo scoperto

13 marzo 2018

Ci sarà una ragione se l’opera letteraria è la sola attività creativa che preveda la figura dell’editor. Nessuno scultore o pittore, né un fotografo, si vede mai ritoccare da altri […]

Di Maio e Salvini come Blair e Cameron?

8 marzo 2018

Mario Calabresi ha oggi rilevato su Repubblica che se è vero che il M5s ha conquistato il 32,6% dei consensi, è anche vero che il 67,4% degli italiani ha detto […]

Cinquestelle e la teoria di Merleau-Ponty

2 marzo 2018

I futuri libri di storia che si occuperanno dell’Italia di oggi, arrivati a trattare dei Cinquestelle, scriveranno che in una prima fase erano chiamati “grillini”, dal nome del fondatore del […]

Camilleri, la predica inutile di Aldo Grasso

1 marzo 2018

Aldo Grasso, uno che stravede o non vede niente, parla di camillerismo e montalbanismo (o montanalbismo, come dice lui) per dire di un manierismo che pervaderebbe autore e personaggio, facendoci […]

“The Post”, fuoco sul governo e silenzio su Weinstein

24 febbraio 2018

“The Post”, il film di Spielberg sui documenti governativi Usa rivelati nel 1971 dal New York Times e dal Washigton Post, al pari di “The Spotlight”, intende premiare la libertà […]