Garton Ash, Dassù, Guetta, Islam, Amendola. Lunedì 2 l’evento sul bivio “globale” dell’Ue

Il secondo appuntamento dell'iniziativa di Reset DOC e Fondazione Corriere

Dopo il successo della prima parte della conferenza di lunedì 26/10 (qui la registrazione in lingua inglese, qui in italiano), “L’Europa al bivio dopo lo shock” ritorna con il secondo confronto internazionale di alto livello lunedì 2 novembre a partire dalle ore 18.

La serata, dedicata ai nodi del posizionamento internazionale dell’Unione europea e intitolata “Come difendere la democrazia nel disordine globale”, si svolgerà in modalità interamente digitale: sarà trasmessa in diretta streaming su www.corriere.it (IT) e www.facebook.com/resetdoc (EN).

Ad aprire i lavori sarà il keynote speech di Timothy Garton Ash, storico, docente di studi europei all’Università di Oxford, scrittore e commentatore per la New York Review of Books, il Guardian e molte altre testate internazionali.

A seguire si confronteranno sui temi dell’involuzione democratica internazionale e delle molteplici “trappole” per la politica estera europea tre tra i più acuti esperti in materia: Marta Dassù (direttrice di Aspenia), Bernard Guetta (giornalista ed europarlamentare) e Shada Islam (senior advisor dello European Policy Center). La tavola rotonda sarà moderata da Simone Disegni (Reset DOC).

A concludere la serata, e il doppio appuntamento, sarà l’intervista pubblica al Ministro degli Affari europei Enzo Amendola, condotta da Francesca Basso (Corriere della Sera).

 

BACKGROUND

Colpita al cuore dalla seconda ondata della pandemia, l’Europa deve guardarsi al contempo – sul piano politico – da crisi e tensioni crescenti a tutti i suoi confini. A Nord, il groviglio inestricabile di Brexit. Ad Est, l’irrigidimento crescente dagli autocrati russo e bielorusso di fronte ad ogni dissenso. Pugno di ferro secondo forse solo a quello della Turchia, sempre più minacciosa sul piano militare a Sud, nel Mediterraneo, oltre che su quello della propaganda. Ad Ovest infine, oltreoceano, le convulsioni democratiche dello storico alleato americano, atteso a un voto dagli esiti imprevedibili.

Uno scenario minaccioso nel quale i governi Ue sono chiamati a rompere gli indugi, e scegliere se fornire infine alle istituzioni comuni quegli strumenti d’azione “geopolitica” rivendicati apertamente dalla Commissione Von der Leyen, accontentarsi di uno status quo scarsamente incisivo, oppure rinunciare ad ogni velleità di influenza comune sui processi internazionali.

Sono questi i nodi che saranno al centro degli interventi di tutti i relatori attesi lunedì 2/11.

La conferenza “L’Europa al bivio dopo lo shock” è realizzata da Reset DOC e Fondazione Corriere della Sera, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Per ogni ulteriore informazione

www.resetdoc.org / www.fondazionecorriere.corriere.it

press@resetdoc.org

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