16 ottobre 2026 ore 9:30-12:30
Aula Magna Università L’Orientale – Rettorato, Palazzo Du Mesnil, Via Partenope 10/A-Napoli
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Nazionalismo religioso, violenza settaria, polarizzazione e il crescente uso di discorsi religiosi da parte di politici e attori coinvolti sono divenuti elementi caratterizzanti di diversi conflitti, specie nel Mediterraneo e Medio Oriente. Tuttavia, quest’area del mondo è definita dalla sua complessità, ed i fitti intrecci di fenomeni religiosi con fratture sociali rendono il quadro d’insieme di non facile interpretazione. In questo contesto, la domanda principale è se, nei conflitti (in particolare nel Mediterraneo e nel Medio Oriente), la religione costituisca parte del problema o parte della soluzione. Le religioni rappresentano un ostacolo o una risorsa per la dicotomia pace/guerra? La risposta è che esiste, indubbiamente, una “ambivalenza del sacro” cioè la commistione, nelle religioni, di sentimenti di solidarietà e compassione con fenomeni di violenza e intolleranza.
Napoli, per storia e vocazione, si affaccia sul Mediterraneo “mare del meticciato”, e rappresenta un punto focale per una “teologia dell’accoglienza” reciproca tra le religioni. Napoli è stata e rimane uno snodo dell’incontro, anche in senso critico, tra le Religioni del Libro, che a Napoli sono approdate da strade diverse e con esiti diversi, ma sempre in modo originale e creativo. In tale quadro, Napoli può sviluppare il suo potenziale di attore operativo nei processi di prevenzione dei conflitti e di costruzione della pace. La sua specifica configurazione storica, sociale e religiosa le consente di funzionare come laboratorio urbano di dialogo interreligioso applicato, in cui la convivenza non è soltanto enunciata ma praticata nello spazio pubblico.
Programma
9:30-9:45 Introduzione e saluti
- Giosuè Grimaldi, Club Atlantico Napoli
- Antonio Lopes, Prorettore Università di Napoli “L’Orientale”
- Pasquale Ferrara, Direttore di Reset DOC, Luiss Guido Carli
9:45 -10:45 Tavola rotonda 1
Religioni e conflitti. Dal locale al globale
- Fabio Petito, Professore di Religione e Affari Internazionali, Università del Sussex
- Roberta Ascarelli, Presidente della Federazione delle Amicizie Ebraico-Cristiane in Italia
- Adnane Mokrani, Docente di Teologia Islamica, Pontificia Università Gregoriana
Modera: Salvatore Capasso, Direttore del Dipartimento Scienze Umane e Sociali, Patrimonio culturale del CNR
Pausa (15’)
11:00-11:20 Tavola rotonda 2
Religioni, bene comune e beni comuni
- Mustafa Cenap Aydin, Direttore – Istituto Tevere, Roma
- Letizia Tomassone, Professoressa di Studi Femministi e di Genere – Facoltà Valdese di Teologia
- Marta Maffia, Scuola di Pace e ricercatrice presso l’Università di Napoli “L’Orientale”
- Gaetano Castello, Vescovo – Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, Napoli
Modera: Adriana Valerio, Storica e teologa del cristianesimo
12:20 Conclusioni
Roberto Tottoli, Rettore dell’Università di Napoli “L’Orientale”


