Dossier Numero 137

Benedetto Croce 60 anni dopo
Ciò che è vivo e ciò che è morto…

Ricominciamo da Croce
Corrado Ocone

Il filosofo Benedetto Croce moriva a Napoli il 20 novembre 1952. In occasione dell’anniversario pubblichiamo questo dossier. C’è qualcosa che non va. Ci hanno raccontato che Benedetto Croce era un filosofo provinciale, espressione di un’Italietta piccola e bigotta. E che il suo è un pensiero retrivo, non al passo coi tempi: nemico, ad esempio, della scienza e della modernità. E che fosse provinciale e arretrato è diventato luogo comune. E in molti, anche fra coloro che non erano pregiudizialmente ostili, ci hanno creduto. E’ una idea che ha preso corpo nel mondo degli studi a partire dagli anni Cinquanta. E non credo per colpa del marxismo, non almeno di quello gramsciano e togliattiano. Direi che la responsabilità è maturata in […]

L’Europa di don Benedetto VIDEO

Roberto Pierri e Paolo Granata

Un’inchiesta sul filosofo napoletano. Quale Europa aveva in mente Benedetto Croce? Lo raccontano alcuni studiosi che l’hanno conosciuto e hanno studiato i suoi lavori.

La storia, la vita e la filosofia

Carlo Scognamiglio

Esiste una pagina di Benedetto Croce, nel volume Teoria e storia della storiografia, in cui il filosofo italiano critica le ambizioni di ogni storia universale, denunciando l’indefinitezza di ogni progetto […]

Cronaca di una riscoperta a Trento

Nestore Pirillo

1. Il 60° anniversario dalla morte di Benedetto Croce è stato organizzato a Trento nella convinzione che pensare lo storicismo secondo le istanze di un “moderno umanesimo”, ereditato nel nuovo […]