Dossier Numero 167

Indonesia, tra spinte radicali e islam politico

An Indonesian Muslim man reads a copy of Koran at a mosque in Jakarta on September 8, 2009. Indonesian Muslims like millions of Muslims around the world, are observing the holy month of Ramadan -- a month of fasting and spiritual purity during which they refrain from eating, drinking or sex from dawn until dusk. AFP PHOTO / ADEK BERRY / AFP PHOTO / ADEK BERRY

L’Indonesia ha saputo uscire dai difficili anni della dittatura e reagire alla crisi finanziaria della fine degli anni Novanta, continuando a costruire un modello di convivenza in grado di contenere pacificamente le spinte centrifughe e l’emergenza dell’islamismo radicale. Un bilancio positivo con molte luci ma ancora con qualche ombra. Ne parlano nel nostro dossier Emanuele Giordana che disegna un quadro ampio e complesso e Paolo Affatato con un’intervista ad Ahmad Syafii Maarif, già leader di Muhammadiyah, la seconda organizzazione islamica più importante dell’Indonesia, e un’analisi su islam politico e pluralismo. Credit: Adek Berry / AFP