CROCE E DELIZIE

Verità e libertà

Vorrei considerare due “luoghi” che, seppur apparentemente lontani tra loro, possono essere messi in connessione. Il primo è la bellissima Autobiografia di Robin George Collingwood, pubblicata nel 1939 dalla Oxford University Press (ne esiste anche un’edizione italiana di Neri Pozza del 1955, oggi introvabile). L’autore, che oltre ad essere uno dei massimi pensatori del secolo scorso è stato anche un liberale, descrive in essa, ad un certo punto, con vividezza di immagini e la sua inconfondibile e limpida scrittura, il nucleo teoretico del suo pensiero (e anche di quello del suo maestro Croce): la “logica della domanda e risposta”, che riprenderà poi anche Gadamer in un capitolo centrale del suo capolavoro del 1960: Verità e metodo. Si tratta di una logica storicistica e contestuali sta che crede nella verità (non è relativista), ma sa che essa vive nel tempo, storicamente: ogni particolare o contingente situazione pone una sua specifica domanda di verità ed esige un’altrettanto determinata risposta. Il secondo “luogo” che voglio considerare è in un’opera mossa da tutti altri interessi e specificamente italiana: il fortunato volume Il liberalismo in un mondo in trasformazione che Nicola Matteucci pubblicò in prima edizione nel 1969. Nelle sue pagine lo studioso bolognese afferma che il liberalismo non può essere definito in astratto ma va ri-definito continuamente e ogni volta in modo diverso nelle singole e particolari contingenze storiche: esso va concepito come “risposta a sfida”. Detto in altri termini, bisogna porsi di volta in volta la domanda su qual è la concreta risposta etico – politica liberale,  cioè quale soluzione aumenta o crea spazi di libertà. Si può perciò dire che non esiste propriamente qualcosa come il liberalismo, ma sempre e solo la determinata lotta per la libertà. Quale sia il nesso evidente fra la “logica della domanda e risposta” (teoria) e l’idea del “liberalismo come risposta a sfida” (pratica) lo si può facilmente intuire. Ma su di esso, con un esempio preciso, occorrerà ritornare in un prossimo post.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *