CROCE E DELIZIE

Cosa è filosofia (politica)

Le considerazioni di oggi complicano un po’ il quadro di quelle fatte ieri. Potrebbero addirittura sembrare con esse in contraddizione. Ma nei prossimi post mi propongo di indicare una possibile sintesi. La mia è oggi una critica della filosofia politica 8altre cosa è invece, a mio, la filosofia della politica). La formulo così. I filosofi politici sono convinti che il compito del pensiero sia quello di dare alla politica indicazioni, orientamenti o persino norme pronte per l’uso. Quasi che chi fa politica non aspettasse altro. E quasi come se la storia non avesse già ampiamente mostrato che gli uomini di studio raramente hanno combinato qualcosa di buono quando hanno avuto un po’ di potere e lo hanno usato senza dismettere i propri panni di studiosi. Alla base di un’idea siffatta c’è una più o meno ingenua consapevolezza: che da una parte ci sia la teoria e dall’altra la prassi; e che una teoria “vera” generi di per sé una prassi “buona” mediante una semplice “applicazione”. Ne consegue che se la prassi non è buona è perché la teoria non ha ancora scoperto la “verità”. Oppure perché il politico non ha “eseguito” bene le indicazioni che da essa emergono. Ma, a mio avviso, proporsi come fa Rawls di trovare le condizioni di possibilità di una “società bene ordinata” , e individuarle in due astratti (seppur di ispirazione liberale) “principi di giustizia”, è filosoficamente assurdo, un non sense. I filosofi debbono mettersi l’animo in pace. Dal punto di vista della prassi, la filosofia è inessenziale, in -utile (almeno in senso immediato). E ciò è non il suo limite, ma la sua forza. Quando sento espressioni come “una filosofia per la sinistra” (che è diverso da “più filosofia per la sinistra”) mi viene da ridere. Così come riderei ugualmente se qualcuno desiderasse trovare “una filosofia per la destra”. Ma allora, di grazia, qual è il compito della filosofia? Lo dico con le note parole di Spinoza: “non ridere, non piangere, non odiare, ma comprendere”. Per oggi può bastare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *